Picc e Pala

lunedì 12 ottobre 2009

Villa Minozzo tra i comuni più indebitati...

Mutui, prestiti, obbligazioni: i debiti delle amministrazioni locali superano i 500 milioni. Castellarano maglia nera fra i Comuni. E l'Amministrazione provinciale è la più indebitata dell'Emilia-Romagna.
Gli enti locali reggiani hanno più di mezzo miliardo di euro di debiti. Non stiamo parlando dell'indebitamento complessivo, che è molto superiore, ma dei debiti contratti dai 45 Comuni e dall'Amministrazione provinciale per finanziare gli investimenti attraverso l'accensione di mutui e prestiti, il ricorso al credito e l'emissione di obbligazioni. Alla fine dell'anno scorso, il Comune capoluogo aveva 154,2 milioni di debito residuo e gli altri 44 Comuni della provincia 208,3. A questi bisogna aggiungere i 140,5 milioni di debiti dell'Amministrazione provinciale.
Sono tanti 503 milioni di euro di debiti? Sicuramente non sono pochi. E costano cari. Nel 2008 gli enti locali reggiani hanno pagato complessivamente 24 milioni di euro di interessi passivi e oneri finanziari. La Provincia di Reggio è la più indebitata fra le amministrazioni provinciali della regione: i 140 milioni di debiti residui rappresentano quasi il doppio delle entrate correnti (76 milioni). Il Comune di Reggio sta un po' meglio: ha 154 milioni di debiti e 131 di entrate correnti. Ma tra i Comuni capoluogo di provincia soltanto Ferrara e Forlì sono messi peggio.
Fra i Comuni della provincia, i più indebitati in rapporto alle entrate correnti sono nell'ordine quelli di Castellarano, Toano e Villa Minozzo. Devono rimborsare debiti pari al doppio delle entrate e anche più. Castellarano, addirittura, ha più debiti di Correggio, Guastalla e Casalgrande messi assieme. I Comuni meno indebitati, invece, sono Rolo, Collagna e Poviglio. A Rolo, maglia rosa di questa classifica, i debiti si fermano a poco più di 200 mila euro: meno del 10 per cento delle entrate.

martedì 6 ottobre 2009

Pubblica assemblea a Castellarano


Sabato 10 ottobre alle ore 15,00,presso il cinema Belvedere di Castellarano, si terrà un interessante iniziativa. Una pubblica assemblea sui temi lavoro e precarietà. Organizzata dal circolo PRC di Castellarano in collaborazione con gli altri circoli del distretto ceramico, interverranno il segretario di zona della Filcem-Cgil Luca Chiesi, il segretario regionale PRC Nando Mainardi, il consigliere regionale PD Gianluca Rivi, oltre a Alberto Ferrigno e Matteo Gaddi.Saranno presenti anche diversi delegati RSU della zona ceramica. Il PRC di Villa Minozzo oltre a essere presente collaborerà nella promozione dell'evento.

sabato 19 settembre 2009

Festa provinciale di Liberazione e Rinascita per l'unità della sinistra




Nelle giornate dal 24 al 27 settembre si terrà presso il Parco Tegge di Felina (Castelnovo ne' Monti),la festa provinciale di Liberazione e Rinascita per l'unità della sinistra. Rifondazione comunista e comunisti italiani insieme nella federazione alternativa, comunista,anticapitalista verso l'unità della sinistra!


Quattro giorni si dibattiti, cultura, musica e cucina tradizionale, partecipate numerosi.

Il programma :

Giovedì 24 settembre ‘09 ore 21,00-Il Lavoro nella crisi del capitalismo neoliberista presenta:Annibale Viappiani Commissione lavoro PRC REManuela Palermi Segreteria Nazionale PdCIMaurizio Landini Segreteria Nazionale FIOMMatteo Gaddi Respons. area nord PRC SEItalo Quartu RDB CUB Regione E.R.Interverranno:Riccardo De Siervo delegato RSU Impronta GranitiIvo Zamboni delegato RSU Reggiane-Ristorante (apertura ore 19,00),spazio Bar con intrattenimento musicale di:DJ Dempir,in caso di pioggia le iniziativesi terranno all’interno della struttura

Venerdì 25 settembre ‘09 ore 19,00-Conferenza spettacolo Un due tre stella per chi suona la campanella ore 20,30 Clandestino Day proiezione del film Come un uomo sulla terra seguirà un breve dibattito con Città migrante, Chokri Abdel Kabir immigrazione CIGL RE ore 21,00 Tavola rotonda Scuola pubblica, laica e gratuita: uniti per difenderla, insieme per costruirla parteciperanno:Pierluigi Bergonzi Resp. Nazionale Scuola PdCI,Cleonice Pignedoli Docente scuole sup. Montagna,Enrico Guerrieri CSU Studenti Universitari, Andrea Pintus Ricercatore precario, Mario Bagni Sindacalista CGILScuola, dalle 22.00 notte Rossa Yiriba percussioni e danze africane Moka republik musica coverhttp://www.myspace.com/mokarepublikDJ Denis dj -Ristorante (serata pesce - apertura ore 19,00),spazio Bar con intrattenimento musicale di:Marco e Enrico

Sabato 26 settembre ‘09ore 18,00 presentazione del libro Andata e Ritorno di Loris Tonino Paroli ore 21,00 Beni comuni, acqua, aria, energia e rifiuti: perchéil capitale vuole l’acqua, distruggere l’ambiente,avvelenare l’aria e sommergercidi rifiuti? NUCLEARE!!! Basta!!!parteciperanno:Sergio Violetta Segreteria provinciale PdCI,Alberto Ferrigno Consigliere provinciale PRC ,Maria Campese Responsabile nazionale Ambiente PRC ,Emiliano Codeluppi Comitato provinciale “Acqua bene comune”,Bizzarri Luigi Cons. Com. Castelnovo nè M. Lista Civica.Sono invitati i sindaci e la Presidente della Provincia di Reggio Emilia, la Presidente della Comunità Montana. Ristorante (tradizionale - apertura ore 19,00) spazio Bar con intrattenimento musicale di:Rocco la Guardia,Ballo liscio del Parco Tegge con:Roberto Scaglioni Beni comuni in caso di pioggia le iniziative si terranno all’interno della struttura.

Domenica 27 settembre ‘09ore 10,00-1a Assemblea pubblica provinciale La federazione della Sinistra alternativa comunista anticapitalista verso l’unità della Sinistra,l’assemblea si protrarrà fino alle ore 17,00 con interruzione per la pausa pranzo.Parteciperanno:Nando Mainardi Segretario regionale PRC, Roberto Soffritti Ufficio politico nazionale PdCI,Mirco Mosè Tincani Segretario provinciale PRC, Donato Vena Segretario provinciale PdCI,GianPaolo Patta Ass. 23 Marzo “Lavoro e solidarietà”Socialismo 2000,sono invitati:Sinistra e Verdi, Partito Comunista dei Lavoratori, R60,Uniti a Sinistra, Associazione Socrate, Centro Sociale AQ16-Ore 12,00Pranzo Antifascista.Ore 18.00Antifascismo, migranti, sicurezzale maronate di maroniore 20,30presentazione del libro di Antonella Telani .La storia di un’amicizia, per non dimenticareore 21,00 proiezione del film:Ombre Nere sul terzo millennio.Ristorante (tradizionale - apertura ore 19,00)spazio Bar con intrattenimento musicale di:Rocco la Guardia. Claudio Grassi Segreteria nazionale PRC, Bianca Bracci Torsi Resp. nazionale antifascismo PRC ,Alessandro Fontanesi Comitato Politico Federale PdCI, Renzo Braglia Resp. ANPI Felina, Castelnovo Nè Monti,Simone Ruini Portavoce com. “NO pacchetto Sicurezza”,Mahmovid Aghar Ufficio immigrazione CGIL,in caso di pioggia le iniziativesi terranno all’interno della struttura

venerdì 18 settembre 2009

Volantino dei lavoratori TAT ceramiche

Di seguito riportiamo il testo del volantino distribuito pochi giorni fa dai lavoratori della TAT ceramiche di Roteglia ai quali rinnoviamo la nostra solidarietà:

“L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”
I dipendenti TAT ceramiche (ex Nordica) vogliono solo lavorare!
Alla fine di giugno i titolari della TAT ceramiche Sangermano ,Zanichelli e Ruini informano la RSU aziendale della loro intenzione di fare un breve periodo di cassa integrazione ordinaria (cigo), con una probabile riapertura degli impianti intorno al 14 settembre, quindi con un mese di anticipo rispetto alla scadenza della cigo stessa. La TAT entra quindi in cassa integrazione il 5 di luglio anche se gran parte dei lavoratori prosegue l'attività fino all' undici per esigenze produttive, entrando in cigo di fatto il 13 luglio, con la convinzione di tornare al lavoro a metà settembre. I piani dei titolari invece erano ben altri, infatti il consiglio d'amministrazione TAT pochi giorni dopo decide di mettere in liquidazione l'azienda e di affittare a terzi , per la precisione alla Casabella srl, il ramo d'azienda commerciale,infine il 17 luglio presentano una richiesta di concordato preventivo presso il tribunale di Reggio Emilia, tutto questo senza informare ne la RSU, ne le forze sindacali, ne tanto meno le amministrazioni locali che avrebbero potuto provare a trovare soluzioni meno dolorose dal punto di vista occupazionale. La RSU aziendale infatti apprende da terzi quale fosse la situazione aziendale il 21 luglio a fatti già avvenuti, e subito si mobilita per creare un presidio davanti all'azienda bloccando il transito dei camion che già venivano a caricare materiale a nome Casabella. Il presidio che si è protratto per settimane con un notevole riscontro mediatico ha portato all'apertura di un tavolo istituzionale in provincia che ha permesso di avviare una nuova procedura di cassa integrazione adeguata alla situazione in atto. Parte quindi il 5 agosto una cassa integrazione straordinaria (cigs) per 12 mesi. Da li in poi però di fatto non accade più nulla se non l'avvenuta retribuzione della mensilità di luglio. In realtà quello che sta più a cuore dei 115 dipendenti TAT ceramiche, ad oggi di fatto senza lavoro, è la prosecuzione dell'attività produttiva, ma nonostante siano passati due mesi dal “fattaccio” non c'è stato nessun passo avanti al riguardo.
Invitiamo quindi tutte le forze in campo a partire dall'attuale proprietario del sito produttivo il Com. Frappi, a fare il massimo sforzo per dare una prospettiva ai lavoratori TAT.
I soli ammortizzatori sociali seppur importanti non bastano, devono essere solo una soluzione momentanea in attesa di una ripresa produttiva, perché 750 euro di cigs bastano malapena a pagare affitto e poco altro. I lavoratori TAT vogliono solo lavorare!
Ad oggi 115 persone hanno perso il loro posto di lavoro e non hanno prospettive per il futuro!
La RSU aziendale
TAT ceramiche

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